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Esempi virtuosi di pubblica amministrazione

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di Franco Sato

Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta, in collaborazione con Forum PA, ha promosso cinque incontri, uno per ciascuna "macro - area" individuata nel territorio nazionale (Veneto per il Nord-Est, Campania per il Sud, Liguria per il Nord-Ovest, Sardegna per le Isole e Abruzzo per il Centro) per raccogliere ed evidenziare le azioni di innovazione e di modernizzazione attuate all'interno della Pubblica Amministrazione. Al "Forum PA 2010", che si terrà alla Fiera di Roma dal 17 al 20 maggio, verranno presentate a livello nazionale le esperienze più significative emerse nel corso degli incontri stessi.


I "Forum dell'innovazione", oltre al ministro Brunetta, hanno come protagonisti le cinque Regioni disponibili a ospitare e a farsi co-promotrici dell'evento, pubbliche amministrazioni locali e soggetti di innovazione come i centri di ricerca, distretti, università e aziende che attraverso la loro tecnologia e progettualità contribuiscono alla modernizzazione delle strutture amministrative.
Il ministro intende in tal modo incontrare e far conoscere le esperienze di "eccellenza" disseminate nel territorio nazionale per «mettere in rete tutti gli attori e i centri di governo dell'innovazione (PA, ricerca, aziende high tech, facilitatori) e fare sistema nell'ambito di una visione condivisa delle priorità e delle strategie, permettendo la redazione di linee guida condivise per una politica dell'innovazione che incoraggi seriamente la competitività del paese».
I lavori dei Forum sono suddivisi in una Sessione Istituzionale (mattinata) dove intervengono il ministro, il presidente della Regione ospitante e i soggetti che hanno un ruolo attivo nelle dinamiche di sviluppo e innovazione del territorio, e in Workshop paralleli (pomeriggio) su tre temi strategici: 1) Innovazione, digitalizzazione, e-government; 2) Merito, valutazione, trasparenza; 3) Semplificazione, qualità dei servizi e rapporto con il cittadino.
Una Expo Session è dedicata a soluzioni tecnologiche e best practice dove le istituzioni e le aziende presentano i progetti realizzati, condividendo con gli altri protagonisti idee, metodologie e risultati toccando così con mano l'innovazione presente nel territorio.

 

Il primo Forum si è svolto il 19 ottobre 2009 a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta dove, presenti anche circa 200 imprenditori, sono state illustrate 40 esperienze concrete di innovazione. Il Nord Est è un territorio molto attivo, che si adegua dinamicamente ai cambiamenti, caratterizzato da realtà imprenditoriali molto attente all'innovazione e ai processi di modernizzazione.
La scelta del Veneto come prima tappa è stata interpretata dal presidente Giancarlo Galan come «un riconoscimento dell'eccellenza che il Veneto ha saputo raggiungere in tema di amministrazione, assistenza socio sanitaria, innovazione e ricerca, economia e governance».
Il ministro Brunetta ha sottolineato che «l'Italia ha due grandi gap rispetto agli altri paesi industrializzati: uno sulle infrastrutture e uno sulla Pubblica Amministrazione». Si è soffermato quindi su quanto attivato da lui e dal suo ministero per azzerare il gap relativo alla P.A. mediante iniziative di trasparenza, di lotta ai "fannulloni", di responsabilizzazione dei dirigenti e di merito adottate mediante strumenti tecnologici, normativi e organizzativi, elementi propri di tutte le sue azioni. È sua intenzione a breve rendere pubblici i curricula e gli stipendi dei professori universitari e dei magistrati «per dare un bel colpo alle baronie negli atenei e nei tribunali», responsabilizzare di più i dirigenti sull'assenteismo, fare funzionare al meglio la sanità e ampliare l'utilizzo dei macchinari in dotazione per ridurre i tempi delle liste di attesa fissando un massimo di 30 giorni per ottenere la prestazione; se tali termini non sono rispettati, il cittadino può rivolgersi al tribunale e il direttore sanitario può essere rimosso. Ritiene che «il 90% dei problemi della giustizia sia di tipo organizzativo: è un sistema ancora di tipo contadino e pre-industriale. Non sanno cosa sia l'organizzazione scientifica del lavoro». E porta l'esempio del tribunale di Roma dove con un banale intervento e «a costi modici» sul software ha eliminato la necessità di fotocopiare tutto. È convinto che la modernizzazione del paese si può realizzare con la semplificazione amministrativa e con l'innovazione tecnologica: banda larga e posta elettronica certificata che spera di attivare fin da inizio 2010.


Tra le esperienze locali "di eccellenza", la SIAV di Rubano è attiva nella progettazione e sviluppo di soluzioni software atte a dematerializzare i documenti cartacei. Il suo presidente, Alfieri Voltan, ha affermato: «È importante insistere sul concetto di dematerializzazione della carta. La vera rivoluzione risiede, però, nel cambio di mentalità che tali tecnologie comportano. L'azienda ha messo a disposizione gratuita un programma in grado di archiviare e salvare automaticamente la posta elettronica certificata, integrandola con tutti i propri documenti digitali eliminando gradualmente la carta».
Massimiliano Grassi di EMC2 ha evidenziato che, mediamente, ogni documento cartaceo viene fotocopiato 19 volte anche se poi l'85% dei documenti riprodotti non viene mai utilizzato, con una stampa/anno di 115 miliardi di pagine, di cui 19,5 miliardi restano inutilizzate, con un costo annuo pari a 287 milioni di €.*
L'Ulss 8 di Asolo ha illustrato l'archivio digitale di più di 6 milioni di cartelle cliniche dal 1905 a oggi. Il cittadino può consultare via web la propria cartella clinica, referti ambulatoriali - specialistici, verbali di pronto soccorso i cui dati vengono inviati in contemporanea anche ai medici di famiglia. Il 73% dei referti clinici vengono ritirati via web; sempre via web è possibile prenotare prestazioni che una volta fissate vengono ricordate via mail o sms 3 giorni prima.
Ad avviso di Area Science Park di Trieste diventa strategico definire qual è il migliore percorso dell'innovazione della ricerca: «È necessario indirizzare le risorse su applicazioni clamorose che diano ritorni economici tali da consentire l'avvio di altre ricerche. È necessario integrare l'innovazione tecnologica con quella economica, organizzativa di marketing e distributiva per uscire dall'empasse attuale».


*fonte: Netconsulting per conto di Infocamere (2009)
www.innovazionepa.it  
Atti interviste partecipanti Forum

 

Documentazione Documentazione di approfondimento è disponibile nella rubrica R&S

 

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Amleto Sartorato
"Black woman"
© Amleto Sartorato
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