di Andrea Padoan
L'Italia ha bisogno di riprendere a crescere, e non solo economicamente, ma sempre verso e secondo il bene comune. È questa una sfida molto impegnativa ed estremamente urgente, già richiamata dal presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Angelo Bagnasco, e poi ribadita dal Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani nel documento preparatorio all'appuntamento di Reggio Calabria (14-17 ottobre 2010) Cattolici nell'Italia di oggi. Un'agenda di speranza per il futuro del Paese. «Nella realtà del cattolicesimo italiano e più in generale nel tessuto vivo della nostra società – si legge nel testo – non mancano soggetti capaci di riconoscere che le sfide poste di fronte a noi "esigono da tutti gli uomini e le donne di buona volontà, indipendentemente dall'opzione politica di ciascuno, una cooperazione solidale e generosa all'edificazione del bene comune della nazione"».
E proprio una lettura dei segnali di crisi economico-sociale della società del Nordest in un'ottica di cambiamento è stata proposta dall'Azione cattolica della Diocesi di Adria-Rovigo e Vicenza lo scorso 6 febbraio con il convegno Oltre la crisi. Etica, economia del gratuito, nuovi stili di vita, promosso dalla Delegazione regionale Triveneta e dalla Presidenza nazionale dell'Azione cattolica nell'ambito delle iniziative in preparazione alla 46° Settimana sociale dei cattolici italiani di Reggio Calabria.
Luigi Campiglio, docente di Economia all'Università Cattolica, ha posto in evidenza il nodo cruciale della crisi che ha investito i mercati finanziari e l'intera economia del pianeta: il rapido aumento del divario tra i redditi di un numero ristretto di ricchi rispetto alla riduzione del reddito e all'aumento della povertà del resto della popolazione. Una crisi che porterà con sé ancora un aumento della disoccupazione e sarà caratterizzata da un tempo di risoluzione più lungo rispetto alle crisi economiche del passato. Per rendere meno doloroso possibile questo periodo di transizione, sa sottolineato Campiglio, oggi è importante intensificare le relazioni interpersonali, lo stare insieme, la mutualità e trovare spunti di condivisione in prospettiva europea per operare scelte tese alla diminuzione delle disuguaglianze a tutti i livelli.
Francesco Gesualdi, responsabile del centro "Nuovo modello di sviluppo" e allievo di don Lorenzo Milani, ha sostenuto che questa è una crisi delle risorse e una crisi sociale. È necessario pertanto non ragionare più in termini di valore monetario dei beni, che sono alla base della sussistenza degli uomini, ma pensare in termini di quantità disponibile (ad esempio se dobbiamo costruire delle strade, quanti boschi sarà necessario abbattere e quanta anidride carbonica essi non potranno più trasformare in ossigeno?). In tutto il mondo poi è in aumento la povertà: secondo gli ultimi dati Istat, 8 milioni di italiani (il 12-13% della popolazione) vive in povertà relativa e di questi 2,5 milioni vive in povertà assoluta. È necessario perciò che tutti adottino nuovi stili di vita caratterizzati da una maggiore sobrietà, evitando gli eccessi, consumando localmente, producendo meno rifiuti e valorizzando la mobilità collettiva. Gesualdi ha ricordato che sempre più s'impone il problema di ristrutturare il sistema economico rimettendo al centro l'equità fiscale, la solidarietà "dei gesti concreti", la protezione sociale del lavoro, utilizzando l'aumento della produttività per ridurre i tempi di lavoro e riconvertendo le attività produttive.
Franco Miano, presidente nazionale dell'Azione cattolica, accogliendo i contributi dei due relatori ha evidenziato la necessità di recuperare la profonda dignità dell'uomo nonché il principio di gratuità e la logica del dono. Al Presidente Miano abbiamo posto alcune domande.
Qual è il contributo che i cristiani possono dare in questo momento di crisi?
«I cristiani possiedono una forza in più, una capacità sempre nuova di guardare alla vita, di vivere gli avvenimenti, di affrontare il quotidiano con le sue crisi, le sue difficoltà, i suoi disagi: questa forza è la speranza, è l'amore del Vangelo, è la fiducia, la certezza della presenza del Signore che guida la vita e la storia di ogni uomo».
Su quali basi costruire un futuro di speranza?
«Come credenti dobbiamo riportare nell'agenda politica ed economica alcune priorità quali: la centralità della persona, la ricerca del bene comune e la prospettiva di una vita eterna ossia il richiamo a un orizzonte trascendente».
Relazioni interpersonali e solidarietà sono alcuni elementi emersi nelle due relazioni proposte e indicati per affrontare questo periodo di transizione.
«Noi infatti non ci possiamo salvare da soli! Lo sviluppo dei popoli non è separabile da quello dell'uomo. È la logica della fraternità che deve guidare la società. L'enciclica Caritas in veritate chiede proprio di camminare insieme per ricercare soluzioni possibili alla luce del Vangelo».
In questo tempo di crisi, come si configura l'impegno dell'Azione cattolica per il bene comune?
«Nel Manifesto che l'Azione cattolica del Triveneto ha proposto a conclusione del convegno, e che sottoscrivo in pieno, sono indicati alcuni impegni concreti da realizzare nella vita quotidiana, fra cui: valorizzare iniziative di economia del gratuito, allenarsi a una lettura critica di quanto ci accade intorno, promuovere e condividere piccole azioni quotidiane, acquistare e utilizzare in modo critico beni e servizi ecc. In particolare viene sottolineata la necessità di esprimere una cittadinanza responsabile, che parta da ciò che ciascuno può dare per il bene comune come persona, associazione e comunità, prima di chiedere impegni alle istituzioni a tutti i livelli».
Il materiale del convegno (con testo e audio degli interventi) è disponibile sul sito della Diocesi di Adria e Rovigo: http://www.acadriarovigo.it/sito/oltrelacrisi
I documenti preparatori redatti dal comitato organizzatore della 46° Settimana sociale dei cattolici italiani (Cattolici nell'Italia di oggi. Un'agenda di speranza per il futuro del Paese, Reggio Calabria 14-17 ottobre 2010) sono disponibili nella rubrica RES – Ricerca & Sviluppo (sezione Documenti di orientamento base) di questo sito: http://www.tonioloricerca.it/index.php?option=com_phocadownload&view=category&id=1:documenti-di-orientamento-base&Itemid=457
Documentazione di approfondimento è disponibile nella rubrica R&S


