
di Eugenio Andreatta*
Quale apporto possono dare i fedeli laici all'Italia di oggi, in campo sociale e politico? La domanda che gli amici di Toniolo Ricerca mi hanno proposto è molto impegnativa. Il mondo del laicato cattolico nel nostro Paese presenta da sempre una duplice caratteristica: è tanto vivace quanto frammentario, caratterizzato da una molteplicità di esperienze diverse tra loro. Anche solo limitandosi a prendere in considerazione le aggregazioni laicali che compongono la Consulta nazionale, l'elenco è eloquente. Si va dalle associazioni tradizionali come Azione cattolica e Acli, ai movimenti e nuove comunità, alle associazioni di settore (dagli artigiani agli spettatori tv, dagli artisti ai giuristi passando per gli sportivi), alle realtà legate ai carismi di ordini o congregazioni religiose, fino ai gruppi di preghiera. E parliamo solo delle aggregazioni riconosciute, senza prendere in esame l'ancor più frammentaria galassia del volontariato e dell'associazionismo legato alle parrocchie.
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